Lampadari classici in soggiorno: come sceglierli?

Di | 13 settembre 2017

Raffinati e di classe, i lampadari classici in un soggiorno contribuiscono a dare vita a un ambiente incantevole e illuminato con sobrietà, a condizione che si integrino in un sistema di illuminazione complessivo di qualità. Non si tratta, infatti, di fornire semplicemente della luce, ma di migliorare sotto il profilo estetico ogni elemento dell’ambiente. 

Se è vero che in molti casi i lampadari classici cedono il posto a lampade più moderne, è altrettanto vero che sono numerosi i contesti in cui non si può fare a meno di loro. Ciò è vero a maggior ragione in un soggiorno arredato secondo uno stile antico, magari con mobili di pregio: non c’è niente di meglio di un lampadario per valorizzare un tavolo in legno decorato o un pavimento in marmo. Se si tratta di un elemento di grandi dimensioni, poi, la resa è ancora più accattivante: non si può restare insensibili di fronte al fascino emanato da pendenti in cristallo a goccia, capaci – con la loro presenza – di portare luce e ricchezza in salotto. E come sottovalutare, d’altro canto, i lampadari impreziositi da laccature in oro o in argento? Come si può dedurre, le possibilità di scelta non mancano, e ognuno può trovare la soluzione che meglio risponde ai suoi desideri.

L’eleganza dei lampadari classici

Il vero punto di forza dei lampadari classici può essere individuato nella loro eleganza senza tempo, in grado di integrarsi in maniera armonica in qualsiasi stile di arredamento. Anche nel caso in cui si tratti di modelli lussuosi, il lusso in questione non è mai eccessivo o sproporzionato, ma è sempre ben dosato ed equilibrato: è questo il motivo per il quale anche i mobili più antichi possono essere messi in risalto dalla luce proveniente da un lampadario classico. Un modello in foglie di ottone dorato o a gocce di cristallo, con fiori laccati di rosa o in cristallo di Boemia, in vetro di Murano o a quattro luci: non ci sono limiti, grazie al vasto assortimento di proposte su cui si può contare.

Un tuffo nel barocco

Per chi ha voglia di aggiungere un tocco di stile barocco al proprio soggiorno, invece, non c’è soluzione più adatta di un lampadario in cristallo sfaccettato a dodici fiamme, magari reso più freddo e meno sfarzoso da inserti in ferro battuto che contribuiscano ad alleggerirne la resa complessiva. A proposito del ferro battuto, vale la pena di sottolineare che si tratta di un materiale che ben si adatta anche agli ambienti più spaziosi, specialmente nel caso in cui venga abbinato a delle guarnizioni in cristallo.

Nulla vieta, in conclusione, di ricorrere ai lampadari classici anche in salotti che sono arredati secondo uno stile moderno: magari un modello in bronzo fiammingo, caratterizzato da inserti in legno, oppure il più artistico dei modelli in vetro di Murano, per un’atmosfera che riporta indietro nel tempo fino al XVIII secolo, con motivi di colori differenti e un numero di luci che può variare a seconda delle dimensioni del locale e delle esigenze che si è intenzionati a soddisfare.

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