Festeggiare con usanze ed origini di Halloween a Roma

di | 14 Ottobre 2021
halloween a roma

Halloween è una festa che si è insediata anche in Italia, in particolare nelle città più popolate come la capitale, nonostante le sue origini principalmente celtiche o anglosassoni. È infatti la principale opinione degli studiosi che questa festività derivi da Samhain, cioè una celebrazione pagana nella quale si tenevano rituali per allontanare gli spiriti.

Oggigiorno l’usanza più diffusa è festeggiare degli eventi di Halloween a Roma, uscendo e divertendosi girando in occasioni come:

  • Dolcetto o scherzetto
  • Eventi in discoteca
  • Feste in ville o ristoranti

D’altronde ogni occasione è buona per fare festa. Non è male però per godersi al meglio la serata nello stile di Roma, conoscere un minimo le origini della suddetta festa e dare a questa notte quel brivido che la renda perfetta.

Tutte le usanze di questa “spaventosa” festa hanno un significato nella mente di adulti e bambini, che molto spesso a Roma ed in Italia in generale non si conosce nemmeno, motivo per cui non tutte le tradizioni vengono assimilate nel nostro paese, ma possiamo analizzarne un paio.

Vestiti terrificanti

In antichità i popoli celtici credevano che nella notte di Halloween il confine tra il mondo dei morti ed il nostro fosse particolarmente sottile e per questo i due potessero intersecarsi e comunicare. Uno dei motivi per cui si indossano dei vestiti spaventosi al giorno d’oggi è che dopo aver sacrificato degli animali per avere il favore delle entità benigne e scacciare invece gli spiriti maligni, i celti si sarebbero decorati indossando la pelle degli animali sacrificati.

Un altro motivo o credenza, più vicina ad una favola per bimbi è che i vestiti spaventosi possano tenere i portatori sicuri dai suddetti spiriti maligni. I bambini infatti utilizzano questa protezione quando vanno in giro per il classico dolcetto o scherzetto

La storia di Jack o’ lantern

Ci sono molte storie riguardo le zucche di Halloween ed il motivo per cui vengono messe davanti alle porte. Una delle storie più recenti e più famose in riguardo ad Halloween è quella di Jack o’ lantern.

Innanzitutto il loro significato principale nel mondo odierno è che se qualcuno ha la sua zucca accesa davanti la porta di casa i bambini possono tranquillamente andare a recitare le solite rime per il dolcetto o scherzetto. Perché proprio in queste case? Il motivo è che molti pensavano che le cosiddette “Jack o’ lanterns” potessero proteggere la propria casa da non morti, vampiri o altri mostri. Motivo per cui i bambini ed i possessori delle case possono essere sicuri di non essere assaliti da nessun mostro durante lo scambio di caramelle e dolci.

In origine però la zucca non era altro che una rapa. E la rapa non era altro che la lanterna di Jack, fabbro o ubriacone, ma in generale conosciuto per la sua arguzia. Jack infatti in varie versioni della sua storia riesce sempre ad intrappolare o indebolire Satana col quale fa un patto. Quest’ultimo non lascerà mai che Jack entri nell’inferno. Purtroppo però per Jack la sua vita non fu esattamente quella di un uomo pio o giusto e quindi furono barrate per lui anche le porte del paradiso. Per questo utilizza una rapa con dentro una candela come lanterna per vagabondare sulla terra come uno spirito. Più avanti la zucca diventò l’ortaggio scelto per portare dentro sé la suddetta candela nell’immaginario comune. Questa lanterna è comunemente associata coi fuochi fatui che si dice indichino la presenza degli spiriti.

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