
Il riciclo dell’olio esausto viene effettuato grazie all’intervento di ditte specializzate nel ritiro di questo olio, come aziende che si occupano di ritiro olio esausto in Liguria.
Una volta ritirato nel modo corretto, l’olio esausto viene trattato in modo opportuno e sottoposto a delle trasformazioni. Ma cosa è nello specifico l’olio esausto? Da dove proviene? Ecco tutto quello che c’è da sapere e a cosa serve il ritiro.
Indice
Cos’è l’olio esausto
Quando si parla di olio esausto ci si riferisce a tutti gli oli usati di origine domestica, quindi l’olio della frittura dei cibi, l’olio di scarto delle conserve, e di origine industriale, quindi gli oli che vengono utilizzati per lubrificare macchinari e motori.
Smaltire nel modo giusto questi oli è fondamentale perché appartengono ai cosiddetti rifiuti speciali e contengono sostanze nocive che sono tossiche per l’uomo e per l’ambiente. Per smaltire in modo corretto gli oli esausti è necessario avvalersi di un raccoglitore apposito.
Una volta che il contenitore si è riempito, lo si può portare nelle isole ecologiche per smaltirlo, oppure può essere ritirato da ditte che si occupano della raccolta dell’olio esausto. In molti comuni il servizio è attivo e gli oli esausti vengono raccolti gratuitamente.
Perché viene ritirato l’olio esausto
Il primo e principale motivo per cui l’olio esausto viene ritirato è quello di impedire che possa arrecare danni alle tubature in casa e all’ambiente. Infatti, se viene gettato nel wc oppure nel lavandino della cucina, l’olio esausto può intasare le tubature e arrecare danni enormi. Inoltre, se si getta nelle fogne, si trasforma in un agente inquinante molto potente. Nel dettaglio, questo olio è pericoloso per :
- Il sottosuolo, perché rende i pozzi di acqua potabile inutilizzabili
- La flora, in quanto impedisce alle radici delle piante di assorbire le sostanze nutritive
- Gli specchi d’acqua, perché non consente l’ossigenazione e mette a rischio l’esistenza di fauna e flora
- I depuratori, visto che impedisce loro di funzionare correttamente
A cosa serve il ritiro dell’olio esausto
Il ritiro dell’olio esausto serve per smaltirlo nel modo corretto e trasformarlo in altri prodotti che verranno usati per altri scopi. Dopo essere stato introdotto nel processo di smaltimento, questo olio viene trattato con procedure particolari che mirano a ripulirlo e rigenerarlo.
Ad occuparsi del trattamento dell’olio esausto sono aziende specializzare in rifiuti speciali, che poi lo trasformano in inchiostri, lubrificanti, candele, oli per macchine agricole e molto altro.
Il riciclo degli oli esausti permette sia di diminuire l’inquinamento che di recuperare parte degli scarti per poterli riutilizzare. Il processo di recupero è abbastanza complesso e deve avvenire nel pieno rispetto della normativa di riferimento. I processi a cui possono essere sottoposti questi oli sono tre:
- Rigenerazione degli oli esausti
- Combustione degli oli esausti
- Termodistruzione degli oli esausti
Possono essere trasformati dopo i trattamenti l’olio vegetale o di origine animale, mentre l’olio esausto alimentare può essere riutilizzato per produrre Biodiesel, saponi, bitumi stradali, biogas, mangimi animali e può essere mescolato con olio minerale lubrificante.