Risparmiare con i prestiti senza busta paga

Di | 29 maggio 2015

Le casalinghe possono richiedere un prestito? I finanziamenti alle casalinghe vengono di solito concessi da quelle banche che emettono prestiti personali ai soggetti che non hanno una fonte di reddito che si può dimostrare. Non è quindi indispensabile la busta paga che dimostri un reddito fisso percepito. Gli istituti di credito consentono anche a questa categoria, di perlopiù donne, la possibilità di richiedere un prestito grazie a dei prodotti pensati appositamente per chi non offre grandi garanzie.

Questo in quanto, come è normale, le casalinghe non ricevono alcun guadagno e quindi non hanno nulla che dovrebbe garantire il corretto rimborso delle rate. Proprio per questo motivo sono poche le finanziarie permettono i prestiti alle casalinghe. E’ quindi necessario trovare le poche banche disposte a emettere un finanziamento a tutte quelle donne che purtroppo non possiedono la busta paga. Diverse finanziarie rilasciano il prestito solamente se vi è la presenza di un garante.

 

Cosa deve fare una casalinga per ottenere un finanziamento senza busta paga?

  • Piccoli prestiti senza busta paga
  • Carte revolving

I piccoli prestiti senza busta paga, sono una soluzione che prevede l’erogazione di una piccola somma di denaro, massimo 5.000 euro, destinata a un pubblico di studenti, disoccupati e casalinghe. La restituzione avviene nell’arco di massimo due anni, mediante rate mensili. Le garanzie necessarie affinchè la banca permetta l’accensione del prestito sono  il possesso di un immobile o lo svolgimento di un lavoro part-time.

Le carte revolving sono molto più facili da ottenere, solitamente hanno un valore massimo di 2.000 euro e permettono di acquistare beni e servizi pagando in comode rate mensili. Una sorta di fido bancario ma a tassi veramente molto alti. Per questo consigliamo di leggere attentamente i tassi applicati e tutte le clausole del contratto.

 

Ad ogni modo, la casalinga deve soddisfare alcuni requisiti fondamentali per aspettarsi la buona riuscita della richiesta di finanziamento. Tanto per cominciare il richiedente senza busta paga non deve risultare né segnalato al Crif come cattivo pagatore, né protestato. Inoltre assicuratevi di avere una buona storia creditizia e di non avere insoluti bancari. Altrimenti provvedete a saldare tutti i debiti passati prima di accenderne altri.

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