Le forze armate italiane

Di | 20 marzo 2017

Le forze armate italiane sono nate dopo l’Unità d’Italia: rappresentano l’insieme dei corpi militari della Repubblica Italiana e dipendono dal Ministero della Difesa. Chi presta servizio presso le forze armate è definito “militare”. Chiaramente, le porte di questo mondo non sono aperte a chiunque e vengono infatti organizzati dei concorsi pubblici appositi: ecco perché solo dopo un’accurata preparazione per i concorsi militari, si può pensare di avere l’onore di entrare a farne parte.

Quante sono?

Le forze armate italiane sono attualmente quattro: l’Arma dei Carabinieri, l’Esercito Italiano, l’Aeronautica Militare e la Marina Militare (tutte nate con il nominativo di “Regio” o “Reale”: Reali Carabinieri, Regio Esercito, Regia Aeronautica e Regia Marina).

L’Arma dei Carabinieri si trova al primo posto per il suo esiguo numero di personale, nonostante sia stata creata solo dopo le altre tre forze armate. Fino al 2000 faceva parte dell’esercito italiano, dopodiché fu elevata a forza armata autonoma tramite il decreto legislativo numero 296 dell’ottobre del 2000. Diversamente dalle altre forze armate, l’Arma dei Carabinieri non è comandata da un Capo di Stato Maggiore, bensì da un Comandante Generale, che comunque ha gli stessi compiti del primo e, infatti, sono considerate cariche equipollenti. Al suo interno vi è anche un’unità particolare, il Gruppo Intervento Speciale, che fa parte delle forze speciali italiane.

Cosa ha a disposizione?

L’Esercito Italiano è la forza armata che dispone di veicoli da combattimenti, artiglieria, carri armati e, infine, di aerei: esiste, infatti, al suo interno il corpo di Aviazione dell’Esercito, oltre a diverse unità di corpi speciali. Il personale che fa parte di questa forza armata viene formato dal Comando per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito tramite il Comando formazione e Scuola di Applicazione da cui, a loro volta, dipendono la famosa Accademia Militare, la Scuola per Sottufficiali e i Reggimenti di addestramento volontari.

L’Aeronautica Militare si occupa delle operazioni di difesa aerea del territorio e degli interessi nazionali, oltre che di quelle che riguardano il trasporto e il soccorso aereo. Per tutto questo, l’Aeronautica ha a disposizione diversi modelli di aerei, in base alle operazioni da effettuare. Al suo interno vi è anche un’unità di forze speciali: il 17º Stormo incursori.

 

Infine, la Marina Militare si occupa di tenere sotto controllo l’andamento delle operazioni navali all’interno delle acque sia territoriali che internazionali e di pattugliare le coste grazie al Corpo delle Capitanerie di Porto e alla Guardia Costiera. Come l’Aeronautica Militare, anche la Marina dispone di diversi mezzi (navi), in base alle operazioni che si effettuano.

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