Il calo dei mutui da novembre pari al 49%

Di | 2 luglio 2015

Come tutti sapranno o magari se ne saranno fatti un idea, il 2014 ha chiuso l’anno con dati in negativo, in questi dati possiamo trovare il calo della richiesta dei mutui, ciò è un segno della crisi economica che colpisce duramente le famiglie italiane.

Il Crif per chi non sa cosa è la Crif – è una società che gestisce l’archivio informatico,in cui vengono registrati i dati personali dei soggetti che hanno chiesto e/o ottenuto un finanziamento da banche e finanziarie. E ovvio che in questa banca dati vengono inseriti solo persone che non pagano o magari pagano in ritardo i loro finanziamenti – ed ecco che viene rilevata che la richiesta dei mutui nel mese di Novembre 2014 è calata del 50% una cifra da capogiro, mentre è sembrata resistere la piccola fetta di mercato, conquistata da i mutui on line.

A tutti sicuramente la notizia non è così nuova,visto che è da molti mesi si parla di crisi immobiliare e soprattutto di crisi economica che al momento sta colpendo specialmente l’Europa ma non scarseggia la crisi nel resto dei paesi. Ma Ci teniamo a precisare che i mutui non sono solo richiesti per l’acquisto della casa, ma si può rincorre ai mutui anche per coprire spese di ordinaria amministrazione.

Con la crisi che incombe sul paese,anche il ramo dei mutui e soprattutto del settore dei prestiti in generale ha avuto questo enorme calo,quindi si pone il problema di capire come queste persone faranno a reperire le risorse necessarie per vivere visto che non hanno l’accesso al credito. Anche se il 2015 ancora non ha dato nessun segno di miglioramento come si auspicava, speriamo che con il proseguo di questo anno si possa risolvere qualche cosa.

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