Consigli per addestrare il proprio cane

Di | 29 maggio 2015

Il cane è il miglior amico dell’uomo, e questo tutti lo sappiamo. Il cane è proprio l’animale da compagnia per definizione. Ad esempio molte persone utilizzano le incredibili capacità visive e olfattive di questo meraviglioso animale per la caccia della selvaggina oppure per la ricerca dei tartufi più pregiati.

Un rapporto tra padrone e cane basato sulla fiducia reciproca migliora la convivenza con l’animale, per questo è fondamentale imparare a comunicare con il proprio cane già da cucciolo e nella maniera più precisa possibile.

Per questo motivo il bisogna sapere come addestrare un cane per comunicare nel modo migliore con lui.

Va detto innanzitutto, che addestrare un cane non è un compito banale, infatti è tutt’altro che semplice, ma sarebbe senz’altro utile conoscere questi consigli di base.

Il comportamento del cane è influenzato da quello del padrone: molto spesso, lo stile di vita, le abitudini e i comportamenti del cane sono in tutto e per tutto quasi uguali a quelli del suo padrone. Inoltre, per far si che il cane impari al meglio tutto ciò che il padrone ha intenzione di insegnarli, sarebbe consigliabile anche che il cane venisse indirizzato sin da quando è un cucciolo.

Altro consiglio principale per capire come addestrare un cane, è ovviamente capire il linguaggio del cane.

Il cane, in generale, si esprime utilizzando il movimento delle orecchie, della bocca e l’espressione degli occhi; il suo stato d’animo viene espresso mediante l’intero corpo, con la posizione delle zampe e il movimento della sua coda; infine, il cane comunica anche attraverso i versi che emette: ringhiando, abbaiando o emettendo dei guaiti in base a ciò che vuole comunicare.

Il padrone del cane deve comunicare con lui utilizzando contemporaneamente la voce e i gesti. Il cane, infatti, non si baserà molto sul linguaggio, in quanto non lo capisce, ma quanto sui gesti. Dunque il padrone dovrà prestare molta attenzione perchè anche un apprezzamento, fatto però in modo brusco, potrà essere inteso dall’animale come un rimprovero. Il padrone deve impartire degli ordini stando in piedi, mentre per invitare l’animale al gioco, egli deve accovacciarsi vicino a lui, magari anche accarezzandolo.

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